di Galafrone, e gli fe' l'alto scorno.
Fe' il volante destrier, con maraviglia
di chi lo vide, al mastro suo ritorno;
e con lui stette infin al giorno sempre,
che de l'incanto fur rotte le tempre.
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Non potrebbe esser stato più giocondo
d'altra aventura Astolfo, che di questa;
che per cercar la terra e il mar, secondo
ch'avea desir, quel ch'a cercar gli resta,