lungo istigar d'uomini rei vi mena!
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O bona prole, o degna d'Ercol buono,
non vinca il lor fallir vostra bontade:
di vostro sangue i miseri pur sono;
qui ceda la iustizia alla pietade. —
Indi soggiunse con più basso suono:
— Di ciò dirti più inanzi non accade.
Statti col dolce in bocca; e non ti doglia
ch'amareggiare al fin non te la voglia.