la notte riparar, si fermò quivi

sotto le frasche in su l'erbette nuove,

parte dormendo, fin che 'l giorno arrivi,

parte mirando ora Saturno or Giove,

Venere e Marte e gli altri erranti divi;

ma sempre, o vegli o dorma, con la mente

contemplando Ruggier come presente.

7

Spesso di cor profondo ella sospira,

di pentimento e di dolor compunta,