al monaster: che non fu per mentire;
ma che Fortuna, che di noi potea
più che noi stessi, da imputar s'avea.
31
Montar la fece s'un ronzino, e in mano
la ricca briglia di Frontin le messe:
e se sì pazzo alcuno o sì villano
trovasse, che levar le lo volesse;
per fargli a una parola il cervel sano,
di chi fosse il destrier sol gli dicesse;