che sia sì forte, e più d'ogn'altro vaglia,

non che il destrier, ma la vettura darli

converrammi, e in suo albitrio fia la taglia.

Che Rodomonte io sono, hai da narrarli,

e che, se pur vorrà meco battaglia,

mi troverà; ch'ovunque io vada o stia,

mi fa sempre apparir la luce mia.

37

Dovunque io vo, sì gran vestigio resta,

che non lo lascia il fulmine maggiore. —