per lacrime e suspir da bocca e d'occhi

convien, voglia o non voglia, al fin che scocchi.

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Poi ch'allargare il freno al dolor puote

(che resta solo e senza altrui rispetto),

giù dagli occhi rigando per le gote

sparge un fiume di lacrime sul petto:

sospira e geme, e va con spesse ruote

di qua di là tutto cercando il letto;

e più duro ch'un sasso, e più pungente