Il re, udito il gran fallo, mi concesse

di poter farne quanto mi piacesse.

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Non l'ho voluto uccider né lasciarlo,

ma, come vedi, trarloti in catena;

perché vo' ch'a te stia di giudicarlo,

se morire o tener si deve in pena.

L'avere inteso ch'eri appresso a Carlo,

e 'l desir di trovarti qui mi mena.

Ringrazio Dio che mi fa in questa parte,