ma stordì in modo il Tartaro, che molto

non sapea s'era vespero o dimane.

L'irato Rodomonte non s'arresta,

che mena l'altro, e pur segna alla testa.

105

Il cavallo del Tartaro, ch'aborre

la spada che fischiando cala d'alto,

al suo signor con suo gran mal soccorre,

perché s'arretra, per fuggir, d'un salto:

il brando in mezzo il capo gli trascorre,