de la beltà sì poca gli ne resta,

che ne potrà far paragone indarno.

Col duol venne una febbre sì molesta,

che lo fe' soggiornar all'Arbia e all'Arno:

e se di bello avea serbata cosa,

tosto restò come al sol colta rosa.

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Oltre ch'a Fausto incresca del fratello

che veggia a simil termine condutto,

via più gl'incresce che bugiardo a quello