aver più te ch'un altro in compagnia?

So ben ch'in tutto il gran femineo stuolo

una non è che stia contenta a un solo.

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Una, senza sforzar nostro potere,

ma quando il natural bisogno inviti,

in festa goderemoci e in piacere,

che mai contese non avren né liti.

Né credo che si debba ella dolere:

che s'anco ogn'altra avesse duo mariti,