le par che tardi, oltr'all'usato, troppo.

Più lungo di quel giorno a cui, per molta

fede, nel cielo il giusto Ebreo fe' intoppo,

più de la notte ch'Ercole produsse,

parea lei ch'ogni notte, ogni dì fusse.

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Oh quante volte da invidiar le diero

e gli orsi e i ghiri e i sonnacchiosi tassi!

che quel tempo voluto avrebbe intero

tutto dormir, che mai non si destassi;