dico di te, che t'eri fatto mio
e poi contra ragion mi ti sei tolto.
Renditi, iniquo, a me; che tu sai bene
che non si può salvar chi l'altrui tiene.
43
Tu m'hai, Ruggier, lasciata: io te non voglio,
né lasciarti volendo anco potrei;
ma per uscir d'affanno e di cordoglio,
posso e voglio, finire i giorni miei.
Di non morirti in grazia sol mi doglio;