e s'io son stato tardi, m'ha tenuto

altra ferita, che d'amore, oppresso. —

Fuggesi in questo il sonno, né veduto

è più Ruggier che se ne va con esso.

Rinuova allora i pianti la donzella,

e ne la mente sua così favella:

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— Fu quel che piacque, un falso sogno; e questo

che mi tormenta, ahi lassa! è un veggiar vero.

Il ben fu sogno a dileguarsi presto,