rapire i cibi e riversare i vasi:

e molta feccia il ventre lor dispensa,

tal che gli è forza d'atturare i nasi;

che non si può patir la puzza immensa.

Astolfo, come l'ira lo sospinge,

contra gli ingordi augelli il ferro stringe.

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Uno sul collo, un altro su la groppa

percuote, e chi nel petto, e chi ne l'ala;

ma come fera in su 'n sacco di stoppa,