tanto ch'a piè d'un monte si ritenne,

ove esse erano entrate in una grotta.

L'orecchie attente allo spiraglio tenne,

e l'aria ne sentì percossa e rotta

da pianti e d'urli e da lamento eterno:

segno evidente quivi esser lo 'nferno.

5

Astolfo si pensò d'entrarvi dentro,

e veder quei c'hanno perduto il giorno,

e penetrar la terra fin al centro,