e me, che d'ogni male era cagione,
fuor de la rocca, ov'era Alceste invia.
Io vo ad Alceste con intenzione
di dargli in preda la persona mia,
e pregar che la parte che vuol tolga
del regno nostro, e l'ira in pace volga.
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Come ode Alceste ch'io vo a ritrovarlo,
mi viene incontra pallido e tremante:
di vinto e di prigione, a riguardarlo,