Né a tuo saper, né a tua virtù vorrei

ch'esser qui giunto attribuissi, o figlio;

che né il tuo corno, né il cavallo alato

ti valea, se da Dio non t'era dato.

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Ragionerem più ad agio insieme poi,

e ti dirò come a procedere hai:

ma prima vienti a ricrear con noi;

che 'l digiun lungo de' noiarti ormai. —

Continuando il vecchio i detti suoi,