ma i donati palazzi e le gran ville

dai descendenti lor, gli ha fatto porre

in questi senza fin sublimi onori

da l'onorate man degli scrittori.

26

Non fu sì santo né benigno Augusto

come la tuba di Virgilio suona.

L'aver avuto in poesia buon gusto

la proscrizion iniqua gli perdona.

Nessun sapria se Neron fosse ingiusto,