e 'l maggior danno è de l'incendi pravi,
a nascer presti, ad ammorzarsi lenti.
La sfortunata ciurma si vuol torre
del gran periglio, e via più ognor vi corre.
84
Altri che 'l ferro e l'inimico caccia,
nel mar si getta, e vi s'affoga e resta:
altri che muove a tempo piedi e braccia,
va per salvarsi o in quella barca o in questa;
ma quella, grave oltre il dover, lo scaccia,