che lasceria di lungo tratto quello

celer ministro del fulmineo strale.

Non va per l'aria altro animal sì snello,

che di velocità gli fosse uguale:

credo ch'a pena il tuono e la saetta

venga in terra dal ciel con maggior fretta.

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Poi che l'augel trascorso ebbe gran spazio

per linea dritta e senza mai piegarsi,

con larghe ruote, omai de l'aria sazio,