dianzi sì duro, or l'abbia tanto molle:

e di quelle due fonti ode il tenore,

di che l'una dà il fuoco, e l'altra il tolle;

e al mal che l'una fa, nulla soccorre,

se non l'altra acqua che contraria corre.

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Ed ode come avendo già di quella

che l'amor caccia, beuto Rinaldo,

ai lunghi prieghi d'Angelica bella

si dimostrò così ostinato e saldo;