— Ecco la figlia d'Ercole, Issabella,
per cui Ferrara si terrà felice
via più, perché in lei nata sarà quella,
che d'altro ben che prospera e fautrice
e benigna Fortuna dar le deve,
volgendo gli anni nel suo corso lieve. —
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I duo che mostran disiosi affetti
che la gloria di lei sempre risuone,
Gian Iacobi ugualmente erano detti,