ch'avrai giusta cagion di me lodarte. —

Come Ruggiero al suo parlar fin diede,

tremò quel mirto da la cima al piede.

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Poi si vide sudar su per la scorza,

come legno dal bosco allora tratto,

che del fuoco venir sente la forza,

poscia ch'invano ogni ripar gli ha fatto;

e cominciò: — Tua cortesia mi sforza

a discoprirti in un medesmo tratto