e ciò ch'intorno è tutto stagno e gorgo,

sien lieti e pieni campi di ricchezza?

Città, sin ora a riverire assorgo

l'amor, la cortesia, la gentilezza

de' tuoi signori, e gli onorati pregi

dei cavallier, dei cittadini egregi.

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L'ineffabil bontà del Redentore,

de' tuoi principi il senno e la iustizia,

sempre con pace, sempre con amore