dentro e di fuor tutto fregiato d'oro.

Né lingua dir, né cor pensar può quanto

avea beltà di fuor, dentro tesoro.

Quel che iersera sì ti parve bello,

del mio signor, saria un tugurio a quello.

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E di panni di razza, e di cortine

tessute riccamente e a varie fogge,

ornate eran le stalle e le cantine,

non sale pur, non pur camere e logge;