Oh come star ne dee la tua consorte!

Sin qui ne veggo il pianto, e 'l grido sento.

So che m'accusa, e forse odio mi porta,

che per me teco ogni sua speme è morta.

174

Ma, Fiordiligi, almen resti un conforto

a noi che siàn di Brandimarte privi;

ch'invidiar lui con tanta gloria morto

denno tutti i guerrier ch'oggi son vivi.

Quei Deci, e quel nel roman foro absorto,