per le cui mani è tanta gente morta.

Corre al palazzo, ed udienza chiede,

per dire a quel signor cosa ch'importa;

e subito intromesso, dice quanto

io mi riserbo a dir ne l'altro canto.

CANTO QUARANTACINQUESIMO

1

Quanto più su l'instabil ruota vedi

di Fortuna ire in alto il miser uomo,

tanto più tosto hai da vedergli i piedi