mai furo ai tempi antichi, o sieno ai nuovi.

Che nel resto mi dichino incostante,

non curo, pur che l'incostanza giovi:

pur ch'io non sia di costui torre astretta,

volubil più che foglia anco sia detta. —

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Queste parole ed altre, ch'interrotte

da sospiri e da pianti erano spesso,

seguì dicendo tutta quella notte

ch'all'infelice giorno venne appresso.