non ebbe un tal dal secol primo al quarto.
Vedeasi Iove, e Mercurio facondo,
Venere e Marte, che l'avevano sparto
a man piene e spargean d'eterei fiori,
di dolce ambrosia e di celesti odori.
86
Ippolito diceva una scrittura
sopra le fasce in lettere minute.
In età poi più ferma l'Aventura
l'avea per mano, e inanzi era Virtute.