che saria troppo a far liquido il vetro.

Stassi cheto ogni augello all'ombra molle:

sol la cicala col noioso metro

fra i densi rami del fronzuto stelo

le valli e i monti assorda, e il mare e il cielo.

21

Quivi il caldo, la sete, e la fatica

ch'era di gir per quella via arenosa,

facean, lungo la spiaggia erma ed aprica,

a Ruggier compagnia grave e noiosa.