(dicea a la maga l'inclita donzella),

molti anni prima tu m'hai fatta accorta

di tanta mia viril progenie bella;

così d'alcuna donna mi conforta,

che di mia stirpe sia, s'alcuna in quella

metter si può tra belle e virtuose. —

E la cortese maga le rispose:

57

— Da te uscir veggio le pudiche donne,

madri d'imperatori e di gran regi,