Filippo gettò il foglio giallino sulla tavola e non disse nulla.

— Mi pare, insomma, — concluse lo zio, — che non tiri vento propizio per te da queste parti.... Io tornerei indietro....

— Indietro? — esclamò Filippo. — E dove? A Venezia?

— Se preferisci che ti denunzino al Procuratore del Re, è un altro conto.

— Ma perchè mi denunzierebbero?

Il conte Roberto alzò le spalle.

— E me lo domandi, tu che sei avvocato? La tua compagna di viaggio è una bambina; ti denunzieranno per corruzione, per seduzione, che so io? per ratto....

E ricordando la famosa grida citata dal Manzoni, aggiunse con voce tranquillamente allegra:

— « Per rapto de dona honesta ».

— Non faranno niente, — disse Filippo. — In ogni modo, ci penserò....