Loredana, rapidamente liberatasi della gonna, rimase attonita.
— Due milioni! — ripetè a un tratto.
— Poco più, poco meno, — disse Filippo. — Ma io non ho mai avuto bisogno del suo denaro, e tu lo sai.
La fanciulla gettò gli abiti sopra una sedia, e restò ritta innanzi all'armadio a specchio....
— Per colpa mia! — ella esclamò.
— Lori, te ne prego, — disse Filippo. — Mi dispiace quando tu parli così: non è per tua colpa, ma per colpa dei miei parenti. Non è una novità, questa: ti ricordi che io te l'avevo detto? I miei parenti non capiscono, e le discussioni non valgono a niente....
— Vogliono che tu mi lasci? — incalzò Loredana.
— S'intende! — rispose Filippo. — Lo zio Roberto, poveretto, non è che lo strumento di mia madre, la quale lo fa agire e parlare, ed egli agisce e parla, tanto per avere pace.
— Vogliono che tu mi lasci? — ripetè Loredana. — E non vogliono altro?
— Per bacco! — esclamò Filippo ridendo. — Mi pare che basti....