Alcuni giovanotti alle spalle di Paolino approvarono ridendo.
— La colpa è della tua inesattezza! — rispose il Martellieri. — Tu hai detto che puoi riconoscere a occhio un'americana; e io ti ho detto che anche le donne della Patagonia sono americane. Le riconosceresti a occhio?
Il Berlendi si strinse nelle spalle.
— Allora, — egli disse, — anche tu sei stato inesatto. Tu hai detto che un'italiana si riconosce tra mille: io ti dirò che a Parigi, proprio il mese scorso, ho incontrato una ragazza che parlava il gergo come tu parli il dialetto veneziano. Ho avuto per lei « un béguin assez sérieux »; anzi, ho imparato da lei molte frasi energiche....
— Ce ne siamo accorti! — interruppe Nino d'Este.
— Ebbene, quando io la lasciai, ella mi confessò che era nata a Napoli, era sempre vissuta, a Napoli e solo da un anno si trovava a Parigi!... L'avresti riconosciuta per italiana, tu?
— Alla prima occhiata! — dichiarò il Martellieri.
— « Non, mais, faudrait pas me mener en bateau, tu sais »? — disse il Berlendi, mentre gli altri ridevano alla bizzarra espressione.
— Questa è una frase energica della parigina di Napoli, — osservò Nino d'Este, versandosi due dita di cognac. — E rimane dunque dimostrato che l'americana non si riconosce a occhio....
— Non rimane dimostrato niente, caro mio! — protestò Paolino Berlendi. — È venuto il Martellieri a imbrogliarmi con l'Orenoco e il Mississipì; ma io ripeto che l'americana elegante, non quella della Patagonia, si riconosce a un chilometro di distanza. « Si vous rigolez » è un conto, ma se parliamo da senno è un altro....