[73] Ved. Doc. 252, pag. 167.

[74] È questo uno de' punti della Narrazione che gioverebbe rivedere. Il Capialbi lesse niglio, ed aggiunse in nota «niglio, coccodrillo», citando l'Afflitto (Scrittori del Regno di Napoli, pag. 46, art. Acquaviva) che avrebbe forse alluso alla medesima fossa. Ma non ci è noto che la parola plebea niglio corrisponda a coccodrillo, bensì sappiamo che corrisponde a nibbio, sparviero; e l'Afflitto dice fossa del miglio, ed egualmente dice il Confratello de' Bianchi di giustizia che ci lasciò il ricordo degli ultimi momenti di fra Tommaso Pignatelli.

[75] Ved. Doc. 254, pag. 170.

[76] Ved. Doc. 256, pag. 172.

[77] Ved. Registri Curiae vol. 38.o (an. 1595-99) fol. 13, Let. Vicereale del 23 febbr. 1596.

[78] Ved. Doc. 307, pag. 254.

[79] Ved. Doc. 247, pag. 160.

[80] Ved. Doc. 87, pag. 62; ma bisogna notare che la data del 24 gennaio, quivi assegnata alla lettera in quistione, potrebb'essere errata, poichè il 4 febbraio essa era ancora attesa.

[81] Ved. Doc. 381, pag. 394.

[82] Sarno (Anelli de) Novissima praxis civilis et criminalis, cura observationibus... ac singulari tractatu inscripto Il Medico fiscale pro optima cognitione delictorum in genere, videlicet cadaveris venenati, virginis defloratae, pueri constuprati et aliorum consimilium Doctoris Horatii Graeci Medici phisici Regiae Curiae etc. Neap. 1717.