[222] Intendi Scanderbeg; nel volgare napoletano dicevasi Scannaribecco, e del resto «Scannalibec» e «Scandalibechi» leggesi anche in molte scritture pubbliche, p. es. ne' processi della Sommaria.
[223] Ved. Doc. 106, pag. 68. La ricevuta del processo fu da Roma annunziata il 16 10bre, ved. Doc. 107, ibid.
[224] Ved. Doc. 377 a 381, pag. 388 a 394.
[225] Ved. Doc. 376, pag. 386.
[226] Ved. Doc. 374 e 375, pag. 383 e 384.
[227] Ved. Let. del 6 aprile 1601, Doc. 120, pag. 71.
[228] Ved. Doc. 394, pag. 448, 455, 456, 449. Per le parecchie altre proposizioni ved. la nostra Copia ms. tom. 1o, fol. 362-1/2, 363, 380-1/2, 377, 394, 398, 392-1/2. Son questi tutti gl'importanti brani del Carteggio del Vescovo.
[229] Ved. Doc. cit. pag. 457.—Molte ricerche abbiamo fatte su tale negozio di Bitonto (nota città della Puglia), ed abbiamo trovato questi tre documenti, che ci sembrano riferibili al negozio cui allude il Vescovo di Termoli: essi si leggono ne' Reg.i Curiae vol. 34, fol. 216, 270 e 277 t.o—1o «Al m.co giodice di butonto (sic). Havemo visto quanto ci scrivete per la vostra delli 14 del mese passato intorno al particolare della carceratione fatta per lo Rev.do Vicario di quessa città della donna fattocchiara contra la quale pretende procedere nella sua corte ecclesiastica prosopponendo che il sortilegio fatto per detta donna sia hereticale et per voi si pretende procedere nella vostra corte per le cause et raggioni che in detta vostra ci allegate dandoci del tutto aviso acciò havessimo ordinato quello havessivo dovuto exequire, al che respondendo vi dicimo che essendosi per noi ben considerato quanto ci scrivete ci è parso di ordinarvi che non vi debbiate intromettervi in quella causa ma in quella lassarete procederci dal detto vicario nella detta sua corte Ecclesiastica, et cossi l'essequirete non facendo lo contrario per quanto se hà cara la gratia della predetta M.ta Dat. neap. die 8 aprilis 1593. El c. de Miranda».—2.o «Al m.co Jodice de bitonto... Per la vostra de li XI de febraro che havete scritta all'infrascritto mag.co et circumspetto Reg.te Moles havemo visto l'aviso che li date deli sortilegii, et magarie che si fanno in quessa terra. In resposta dela quale vi decimo che havete fatto bene a dar l'aviso predetto et vi ordinamo che da mano in mano ci debiate donar particolare aviso di quello che accaderà in simili negotii acciò per noi se possa provedere et ordinare quello che più meglio ci parerà che convenghi et cossi lo debiate exequire che tal è nostra voluntà. Dat. neap. die 24 mens. martii 1594. El c. de Miranda».—3.o «Al Capitano della città de Bitonto... Nelle carcere della Viscoval corte de questa città de Bitonto sa ritrovano ritenute alcune donne e un giovanetto vaxallo del stato ecclesiastico per cause gravi de apostasia dalla santa fede impietà magarie et altre cose spettanti al santo officio del inquisitione, et per che conviene per il servitio de nostro Signor iddio che quelli se mandino in questa fidelissima città de Napoli nel miglior modo che si potrà, o con sicurta o pleggiaria se l'haveranno o vorranno dare, overo non dandola o volendola dare con farli condurre preggioni secondo sarà giudicato per il Rev.do Vescovo de questa predetta città, per ciò ci e parso farvi la presente per la quale ve dicimo, et ordinamo che al ricevere d'essa parendo al d.to Rev.do Vescovo dare quella pleggiaria che al d.to Rev.do Vescovo parirà doversi dare, la quale per quella quantità sia buona et sufficiente de venire retto tramite et presentarsi nelle carcere della Vicaria etc. Dat. Neap. die 23 augusti 1594. El Conde de Miranda». Sembra manifesto che gl'imputati venuti a Napoli sieno stati mandati a Roma, dove le imputazioni furono poi trovate insussistenti.
[230] Engenio, Napoli sacra, Nap. 1623, pag. 151-152.
[231] Ved. Doc. 108, pag. 68.