In ultimo, Napoleone I si ferma di fronte al generale e gli dice:
— Io mi ritiro: se arrivasse un granatiere, avvertitemi tosto.
E con passo tragico va via. Lo stato maggiore resta lì, a guardarsi uno con l'altro, come tanti scemi. Alla fine, il generale dice al capitano:
— Io mi ritiro; se arrivasse il granatiere, prevenitemi, per avvertirne l'imperatore.
E rientra fra le quinte anche lui.
Il capitano, a sua volta, sfodera la spada e grida all'aiutante:
— Il mio dovere mi chiama: se giunge il granatiere, avvisatemi subito.
E via.
Il vero è che il granatiere tanto aspettato, briaco fradicio, senza che nessuno ne sapesse niente, dormiva come una marmotta sotto il palcoscenico.