— Mettilo con precauzione, sul comò.

Menico eseguisce, poi torna a piantarsi davanti al forastiere.

— Che fai?

— Aspetto l'altro.

Adesso, Menico — diventato il chellerino, — è addetto alla birreria del Tevere, ma le sue funzioni sono limitate a cambiare i piatti e le posate, nonchè a essere lo scaricatoio di tutte le bizze delle chellerine. Pure, certe volte ha la vanità di atteggiarsi a vero cameriere, e le chellerine lo lasciano fare quando, nelle ultime ore della notte, non c'è più nulla in cucina, nè di caldo, nè di freddo: allora, anzi, mandano lui a sbrigarsela con l'avventore nottambulo, che per solito è nervoso e pien di malumori.

Menico si presenta col più amabile dei sorrisi.

— Il signore comanda?

— Che c'è di pronto?

— Vorrebbe una bistecca? una buona costoletta ai ferri? delle scaloppine....