Il cassiere fu assolto e, ringraziando con effusione l'avvocato, gli disse:

— Vorrei essere ricco per dimostrarle la mia riconoscenza; ma le spese di famiglia, il carcere preventivo mi hanno ridotto al verde assoluto, quindi....

— Ho capito! non fa nulla! già lo sapevo.... — mormorò l'avvocato.

E l'altro:

— Ma verrà il giorno in cui potrò sdebitarmi; intanto mi permetta di dirle che la sua difesa è splendida, è commovente, è.... è.... come si dice?... è....

— Dica pure.... impagabile!

Lo studio dell'avvocato Genuzio, per giunta, è infestato dai contadini, che gli fanno perdere una quantità di tempo e di pagare non parlano mai. Qualche volta appena gli riesce di farsi pagare in natura, come dice lui, con ova, con formaggi, con bottiglie di vino, con canestre di frutta e d'ortaglie.

Ho visto, nel suo studio, fino a sei canestre di fichi primaticci.

— Ecco, — diceva — i frutti della mia professione!