E il dottore scrive:
— Numero.... 12 vescicanti al N. 1.
Un amico ha la moglie ch'è incinta di sette mesi e che, appunto per trovarsi in quello stato interessante, soffre qualche disturbo; per ciò, manda a chiamare il dottor Gemelli.
Il dottore s'avvicina alla sposa, che sta seduta sopra una poltrona, la guarda con occhio gentile, ma indagatore, poi le tasta il polso e le dice:
— Va bene, va bene! sarà cosa di poco: ora mi dica esattamente.... in quali circostanze si è potuto sviluppare il fatto di cui è vittima.
Due mesi dopo, nasce un maschietto di complessione delicata che, appena giunto all'età d'un anno, poverino, soffre di convulsioni.
Il dottor Gemelli vien chiamato a consulto e constata una nevrosi pronunciata; suggerisce qualche rimedio, poi si mette a ciarlare d'altre cose di famiglia e, infine, guardando il bimbo che stava in culla, si alza e conclude:
— Dunque, mi raccomando! evitare le preoccupazioni di qualunque genere; abbandonare il caffè e i liquori alcoolici; cercare distrazioni nei teatri e nei viaggi; sopratutto, fumare con moderazione.