Il sottoprefetto abbassa il naso e osserva....
Il dottore s'era addormentato.
Le sue distrazioni gli procurarono anche altre noie, fuori della professione, come la rottura della sua amicizia con l'assessore anziano del comune.
Nel calore d'una discussione di caffè, Claudio dice al suo vecchio amico:
— Sei uno stupido!
L'assessore se ne offende: gli amici si mettono in mezzo e danno torto a Claudio, che ne pare stupefatto.
— Ma, infine, che cosa gli ho detto d'offensivo?
— Sfido? gli hai dato dello stupido.
— Dello stupido? oh, diavolo; perdona tanto; — grida correndogli incontro e porgendogli la mano; — te ne chiedo mille e mille scuse; l'ho detto senza badarci; e poi.... credevo che tu lo sapessi.