— Hai ragione, perbacco; sono io che confondo. Quel ministro calvo allora è Guerrazzi.

— Ah, dicevo bene!

Verso la fine della seduta, il Martucci domanda al suo cicerone:

— Mi farebbe proprio un gran favore, se avesse la compiacenza di mostrarmi il duca di Sandonato.

— Vedi quell'omino con la barbetta nera? — dice il cicerone, indicando la figura sparuta dell'on. Barazzuoli, soprannominato Agonia; — ebbene: quello è il duca di Sandonato.

— Davvero?!... e pensare che me l'avevano dipinto come un omaccione cinque volte più grosso!

— Infatti, è appunto cinque volte più grosso; ma oggi quanti ne abbiamo del mese?

— Quindici.

— Ah, ecco, si spiega! Nei giorni dispari, invece, è così.