— Ah! N'è capace. Bisogna impedirglielo, a ogni costo! — esclamò lei ritraendosi.

La forza del terrore le offuscò il cervello, quasi non fosse peggio ancora quel ch'ella stava per fare. Non riusciva a infilarsi le maniche della lunga giacca nera, nè a infilarsi i guanti.

— Torno sùbito — disse alla serva che la guardava meravigliata. — Non dire alla bimba che vado fuori.

Aveva negli occhi il bacio di ringraziamento scoccatole da colui al cenno che gli rispose: — Aspettatemi, vengo io. — E scendendo le scale, ripeteva mentalmente:

No, no!... Mai!... Mai!

Ma appena colui la ricevette su l'uscio, prendendola per una mano, sorridente, da persona abituata a simili avventure; e appena si vide in quell'elegante appartamentino da le imposte socchiuse in penombra tentatrice.... gli cadde tra le braccia, senza dir motto, quasi vi fosse andata apposta e per nient'altro.

***

Da qualche mese il marito la osservava, chiuso nel suo silenzio d'isterico, turbato da quel raggiare d'una seconda giovinezza in sua moglie, e che le appariva dal colorito del viso ridiventato più fresco, da quel fosforeggiare di lampi mal rattenuti negli occhi....

— Doveva credere a un inatteso mutamento? Il tempo, l'abitudine potevano produrre anche quel miracolo. Perchè no?

Invece, ora ritrovava in lei la stessa resistenza che nei primi giorni del loro matrimonio, quando la giovinezza e la novità del legame potevano in qualche modo scusarla; invece scopriva in lei rapidi movimenti d'impazienza, d'alterigia, quasi di ribellione.