Ma pensava a quello sguardo diaccio diaccio, di persona malefica, incontrato per le scale della sua casa, a Catanzaro.

A un tratto, Lupi si rizzò in piedi e chiamò:

— Lisa! Lisa!

La bimba accorse, si lanciò verso la mamma che la strinse tutta tra le sue braccia.

L'altro gliela strappò dal petto con un ruggito e disse:

— Guarda!

In quel punto l'istinto della vita scattò nel cuore dell'adultera, quasi con voce che gridava dalle viscere sussultanti, e vedendo il marito che trascinava la bambina dicendo con voce cavernosa, da folle: — Guarda! Dovrai ricordartene; guarda! — gli si lanciò incontro, tendendo le braccia supplicanti:

— Per quest'innocente che ho nel seno!

Lisa vide luccicare una lama, e poi sua madre rispondere, stravolgendo gli occhi fino al bianco....

— Mamma! Mamma! — gridò, senza comprendere niente in quel momento.