— No, un vegetale; è qualcosa di meglio.
Ed era stata l'ultima parola di scherzo che gli era uscita di bocca.
Bisogna attendere! E aveva atteso, con fede, per parecchie settimane.
L'unico suo svago era d'intrattenersi qualche ora della sera col vecchio fittaiolo e col suo nipotino, seduto davanti a la porta insieme con essi, mentre arrivavano lassù gli ultimi suoni, gli ultimi rumori delle cose e degli esseri, uomini e animali, che si preparavano al riposo.
Una sera il vecchio gli disse:
— Sa, signorino? Il ragazzo mi ha domandato se lei ha, per caso, qualche bella fiaba da raccontargli.
— Certamente — rispose Renzo.
Quasi avesse ricevuto un colpo di sprone!
In quel momento però non ne ricordava nessuna di quelle udite e lette. Ma sentì venirsi su la punta della lingua il sacramentale «C'era una volta» ed ebbe un brivido udendolo pronunziare dalla sua voce come se venisse da un altro.
— C'era una volta.....