— Oh, lei stessa la uccideva! La bambina avrebbe espiato, vittima pura, l'infame delitto di quell'uomo!...

E credendo di assistere all'agonia della creatura che era stata la sua gioia, il suo orgoglio di madre immacolata e felice, si sentiva intanto sussultar nel seno quell'altra con festoso anelare alla luce, con vivo senso d'allegrezza pel vicino sprigionamento. E presso il capezzale dove le pareva che l'alito freddo della morte gelasse il sudore sul viso sfigurito della sofferente, ecco il fantasma di colui — dello scomparso — che le si ripresentava dinanzi con umile aria di preghiera: — Ti amavo, da due anni. Per questo m'ero allontanato da casa tua! — Perchè se lo sentiva così pertinace nell'orecchio? Perchè il di lei pensiero vi si fissava dispettosamente, con una specie di sdegnosa compiacenza? E quando, Signore! quando? Ora che la sua figliuolina era all'estremo, ora che ella avrebbe dato volentieri in olocausto la propria inutile e triste vita, pur di sviare il pericolo da quel capo diletto!

Il Signore era stato misericordioso: non le aveva preso la bambina!

Teresa riviveva con lei. E al rifiorire del roseo colore sulle guancine dimagrite, le fioriva in cuore una nuova dolcezza di maternità, un senso di pace, che neppure quei rapidi sussulti del seno riuscivano a turbare.

— La sua bambina era salva!

Si sentiva felice; non odiava più, con l'istessa intensità di prima, l'altra creatura che già si faceva sentire maggiormente col grave pondo e coi vaganti dolorini, preludi di un'altra fase di tortura....

Sì, di un'altra fase di tortura. La infelice non poteva pensare, senza raccapriccio, alla continua presenza di quell'insultante testimone della ignominia di lei, di quella menzogna, di quell'inganno vivente, che sarebbe stato di continuo sotto i suoi occhi e ch'ella non avrebbe mai potuto, mai! tenere come sangue e carne sua!... E allorchè il marito la rimproverava dolcemente, non vedendole preparar nulla per il prossimo arrivo del figliuolino tanto desiderato — egli credeva con certezza che sarebbe stato un maschietto — Teresa gli rispondeva:

— Chi sa quel che accadrà?

Presentimento e malaugurio.

S'era fissata nell'idea di dover morire durante il parto insieme con la creatura da nascere; e se ne rallegrava, provando pure un indefinito terrore di quel momento, e non per sè, ma per coloro che sarebbero rimasti, il marito e la bambina.