— Vi farebbe molto male — gli aveva detto la suora. — Farebbe male pure alla disgraziata. Sembra che il cancro abbia furore di divorarsela presto.

Pietro La Rocca non dovette fare molti sforzi per non cedere alla trista curiosità di vedere come la sua Caterina era ridotta. Voleva conservarsi intatta nella memoria la bella, fresca figura di lei, quale gli era rimasta cinque anni in fondo al cuore, incessantemente adorata e maledetta, più adorata che maledetta, e senza che qualcuno lo avesse mai sospettato.

La pianse morta, la fece seppellire come se non fosse stata moglie infedele. Per alcuni mesi mandò fiori a quella tomba su la lapide della quale aveva fatto incidere soltanto il nome di lei da ragazza, e poi....

Egli credette che fosse stato un miracolo operato dalla sua mamma. La sognò per l'ultima volta, quasi fosse venuta a dirgli addio!... E poi, lentamente, una gran pace discendeva a invaderlo: il passato sembrava allontanarsi, allontanarsi, dileguare nell'ombra; ed egli si lasciava vivere alla giornata; in apparenza, ancora «omo selvaggio», domandandosi ad intervalli:

— Perchè campo? Perchè campo?

NOTE:

[1.] Amorosa.

[2.] Serenata.

[3.] Pigrona

[4.] Zitu, fidanzato e anche sposo novello.