Voleva mostrarsi scrupoloso, rifare i conti, dar ragione fin dell'ultimo centesimo esatto la settimana scorsa, quindici giorni fa, un mese addietro; era suo dovere; e cominciava a masticare, a spazientirsi se vedeva che gli altri non facevano il loro dovere come lui, cavando fuori i soldi, le lire di quei miseri interessi che non bastavano a pagargli le scarpe logorate «tessendo» le vie del paese, poichè era inutile attendere che i debitori si scomodassero un po' andando da lui!
Pestava i piedi, si metteva a piagnucolare, s'irrigidiva su la seggiola: — Non mi muovo di qui! Soldi devono essere!... O vendo l'anello, o gli orecchini, o la crocetta, o la spilla! — Non dava nulla senza pegno, e i pegni li valutava lui, a modo suo. E quando aveva detto: tanto! non lo smoveva nessuno.
Stava in casa fino alle dieci, anche per sorvegliare la stracciona orba di un occhio che gli faceva i servigi ripulendogli le stanze, preparandogli il desinare. Le persone costrette a ricorrere da lui sapevano di trovarlo in casa fino a quell'ora.
— Per prendere, vengono; per restituire, non trovano mai la via! E devo far lo svegliarino, l'esattore, il servitor loro!
Dicevano che era «manesco» con le donne, nel senso di intraprendente. Ma non era vero. Per lui, gli affari innanzi tutto. Non gli dispiaceva però che lo credessero audace. Si mostrava tale quando andavano da lui tre o quattro donne a una volta, quasi avessero paura a presentarsi sole. Diceva delle barzellette, delle porcheriole, secondo le persone; rideva lui il primo, faceva ridere: intanto non perdeva di vista gli oggetti da valutare, li pesava con la bilancetta, prendendo delicatamente tra due dita uno, due chicchi di grano per l'esattezza del peso.
Se si trovava però da solo a solo con la bella moglie di qualche operaio o contadino, rimaneva serio, teneva gli occhi bassi, per paura di sentirsi trascinato a fare qualche sciocchezza: non si sapeva mai! E lui sciocchezze che potessero costargli quattrini non voleva farne, perchè, diceva, le donne non ci rimettono niente e i quattrini buttati via per esse non ritornano più in tasca.
Erano insinuanti quelle malefiche bestie! Si mettevano a piangere, gli si buttavano ai piedi se egli resisteva, soltanto, s'intende, quando non era ben sicuro della puntualità dei pagamenti settimanali, o quindicinali, o raramente mensili.
Coi contadini, con gli operai invece si mostrava di una brutalità che voleva sembrare affettuosa.
— Avete voluto ammogliarvi? Peggio per voi... Via! Via! Per sfamare la famiglia! Andate a contarlo a qualch'altro!... Di che si tratta? D'una veste di vostra moglie per Pasqua? D'uno scialle per le feste della Madonna? E vi fate infinocchiare! Già, io parlo contro il mio interesse. Che me ne importa se v'indebitate? Anzi! Purchè siate puntuali... C'è il pegno! Sicuro! Se non facessi così, potrei andare a chiedere l'elemosina di porta in porta, con la malafede del giorno d'oggi.
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