Ed ella gli si abbandonava come a padrone, senza farmi un cenno, assorta nella voluttà dell'acqua marina che l'avvolgeva, la sballottava, le disfaceva i capelli d'oro...
Dalla spiaggia, io vedevo ogni cosa, udivo tutto: le risate, le strida di gioia e di finto terrore... Poi, la sorella, la cugina, tre amiche e quell'altro che la faceva sempre ridere, si accostarono a loro, formarono un gran circolo, che di tanto in tanto rompevano per abbandonarsi, ognuno per proprio conto, all'urto dei cavalloni da cui venivano sommersi e spinti l'uno contro all'altro...
Già mi accennavano con mani grondanti, mi chiamavano, mi garrivano come pauroso del mare, vedendomi rimaner fermo su la spiaggia, dove le ondate giungevano a lambirmi i piedi nudi... Non sentivo più nulla; vedevo soltanto lei e lui... che si baciavano, abbracciati fra il cavallone che li avvolgeva!... Sì! Sì!... Li ho visti con quest'occhi... due volte... perchè l'ondata li scoprì quando non se l'attendevano! Sì!... Sì!...
Egli ritto in piedi, lei galleggiante, con le braccia al collo di colui!... Sì! Sì!...
Mario Procci s'arrestò. Tremava; premeva le mani su gli occhi, quasi per non vedere. Ma quando già sembrava esaurito di forze, scattò dalla seggiola, stese un braccio additando con l'indice della mano il punto che certamente egli vedeva davanti a sè come nel giorno fatale, e con voce rauca, repressa, quasi feroce, riprese:
— Vidi... e fui abbagliato dal lampo della terribile idea....
— Infame, muori! — dissi da me, con tremendo sforzo di volontà... E proiettavo laggiù, lontano, la forza che doveva fiaccarla. — Muori, infame!
In quel punto avevano riannodato il circolo... Oh!... Sentivo scoppiare da tutto il corpo una violentissima corrente, quasi la mia essenza vitale si riversasse fuori dai mille pori della pelle, sospinta dalla volontà, proiettile omicida di nuovo genere...
E nello stesso tempo, rivedevo il mio quadro: Ofelia che affonda lentamente nella riviera tranquilla; Ofelia coronata di fiori, ancora sorretta a fior d'acqua da le vesti che le si gonfiano attorno...
E vedevo pure Anna. La vidi sbalordire, smarrirsi, venir meno, affondarsi e sparire fra l'ondata che avvolse tutti in quel momento...