Della novella Apocalisse, gli occhi

Spremeano stille di contento e il core

Superbamente le gonfiava in petto.

Fuggíano allora come stuol di corvi

Malaurosi, crocidanti i vili

Cantastorie di Armando e di Maria,

E quei che primo balbettò scomposte

Strofe al ribelle Satana (carboni

Già del rapisardèo fuoco alla vampa

Mutati in limpidissimi diamanti)